Soci e clienti
L'estrema compenetrazione tra la figura del Cliente e quella del Socio
La compagine sociale della Cassa Rurale, a fine 2010, era costituita da 4.002 Soci.
Nel corso dell'anno i Soci entrati sono stati 75 e quelli usciti 9. Un risultato considerevole che conferma, per il terzo anno consecutivo, l'apprezzamento del progetto di fidelizzazione “Premium Soci” che riassume le numerose iniziative e le condizioni riservate ai Soci.
La componente femminile è significativa (35%).
La componente giovanile, in costante, considerevole crescita (711 hanno un'età al di sotto dei 30 anni (18% del totale), ha costituito nel giugno 2004 un Club che si è particolarmente distinto per dinamismo e capacità di coinvolgimento. Le iniziative promosse dal direttivo, nominato dagli oltre 300 giovani associati, sono numerose e spaziano dai corsi di lingua a quelli di informatica, dalle serate astronomiche ai trofei di pesca, riscontrando notevole successo ed interesse. Rilevante risulta inoltre la collaborazione del comitato con le associazioni e le amministrazioni locali.
La partecipazione è un tema sempre aperto ed elemento fondamentale per lo sviluppo della Cassa Rurale. La partecipazione attiva e consapevole dei Soci, cui aspira il nostro Istituto, non può limitarsi al semplice esercizio del diritto di voto nelle occasioni istituzionali, ma va integrata con appositi incontri e con un'adeguata informazione, per questo l'attività formale è affiancata da un intenso sforzo per mantenere relazioni dirette tra Cassa e Soci. Numerosi sono gli incontri con i Soci che operano nella comunità che vogliono personalmente sottoporre problemi o fornire suggerimenti.
La Cassa Rurale è frutto della fusione di 8 ex Casse Rurali ciascuna delle quali aveva un proprio Consiglio d'amministrazione, un proprio stile, un radicamento sul territorio. L'impegno di questi ultimi anni è stato rivolto alla costruzione di uno stile condiviso, di un clima di collaborazione e di rispetto delle varie peculiarità locali senza venir meno il rapporto con il territorio.
Le sedute del Consiglio d'amministrazione nel 2009 sono state 29. Il Collegio Sindacale si è riunito 6 volte.
Un numero elevato di incontri a dimostrazione del costante impegno assunto da ogni componente degli organi di governo della Cassa Rurale. Non si tratta di una semplice somma di riunioni nelle quali si esaminano risultanze contabili, o si effettuano scelte operative che costituiscono la cronaca di ogni giorno, ma piuttosto esprimono l'impegno di delineare il filo conduttore di una strategia per il futuro che si concretizza in un assiduo e coerente lavoro quotidiano.
L'impegno e la responsabilità degli amministratori è orientata a creare le condizioni più favorevoli per garantire il massimo sviluppo della Cassa Rurale, nella consapevolezza e convinzione che lo stesso corrisponde allo sviluppo del Territorio e della Comunità nei quali operiamo.
La programmazione strategica, che rappresenta il binario da seguire è improntata alla continua ricerca del miglior equilibrio fra consolidamento dei risultati, sviluppo e innovazione.
Le famiglie censite in anagrafe nel territorio sono 3.599 e di queste ben 2.376, pari al 66%, sono quelle che al loro interno hanno almeno un socio della Cassa Rurale. A fine esercizio i clienti titolari di un rapporto erano 10.360 e i clienti (persone fisiche, cointestazioni, società/enti) intestatari di conto corrente 6.904. Nel corso del 2009 sono state aperte quasi 1.000 nuove anagrafiche, ampliando, in tal modo, in maniera significativa le relazioni con la clientela.
Molta cura è stata prestata all'informazione di soci, collaboratori e clienti. Anche nel 2010 la Cassa ha dimostrato di aver sviluppato, grazie alla validità della sua azione, una proficua relazione con i media locali, che le hanno consentito di diffondere e valorizzare il proprio marchio e il ruolo attivo svolto a sostegno della Comunità locale.
È proseguito nell'anno il contatto con la nostra gente con la diffusione del notiziario trimestrale della Cassa Rurale d'Anaunia, uno strumento che dà anche spazio alla voce dei soci.
I rapporti della Cassa con il territorio sono dettagliati nella relazione sulla gestione accompagnatoria al bilancio dell'esercizio alla quale si fa esplicito riferimento.
Al fine, comunque, di rappresentare le grandezze economiche, si riporta, nel dettaglio, un quadro di sintesi con i trend di sviluppo:
La compagine sociale della Cassa Rurale, a fine 2010, era costituita da 4.002 Soci.
Nel corso dell'anno i Soci entrati sono stati 75 e quelli usciti 9. Un risultato considerevole che conferma, per il terzo anno consecutivo, l'apprezzamento del progetto di fidelizzazione “Premium Soci” che riassume le numerose iniziative e le condizioni riservate ai Soci.
La componente femminile è significativa (35%).
La componente giovanile, in costante, considerevole crescita (711 hanno un'età al di sotto dei 30 anni (18% del totale), ha costituito nel giugno 2004 un Club che si è particolarmente distinto per dinamismo e capacità di coinvolgimento. Le iniziative promosse dal direttivo, nominato dagli oltre 300 giovani associati, sono numerose e spaziano dai corsi di lingua a quelli di informatica, dalle serate astronomiche ai trofei di pesca, riscontrando notevole successo ed interesse. Rilevante risulta inoltre la collaborazione del comitato con le associazioni e le amministrazioni locali.
La partecipazione è un tema sempre aperto ed elemento fondamentale per lo sviluppo della Cassa Rurale. La partecipazione attiva e consapevole dei Soci, cui aspira il nostro Istituto, non può limitarsi al semplice esercizio del diritto di voto nelle occasioni istituzionali, ma va integrata con appositi incontri e con un'adeguata informazione, per questo l'attività formale è affiancata da un intenso sforzo per mantenere relazioni dirette tra Cassa e Soci. Numerosi sono gli incontri con i Soci che operano nella comunità che vogliono personalmente sottoporre problemi o fornire suggerimenti.
La Cassa Rurale è frutto della fusione di 8 ex Casse Rurali ciascuna delle quali aveva un proprio Consiglio d'amministrazione, un proprio stile, un radicamento sul territorio. L'impegno di questi ultimi anni è stato rivolto alla costruzione di uno stile condiviso, di un clima di collaborazione e di rispetto delle varie peculiarità locali senza venir meno il rapporto con il territorio.
Le sedute del Consiglio d'amministrazione nel 2009 sono state 29. Il Collegio Sindacale si è riunito 6 volte.
Un numero elevato di incontri a dimostrazione del costante impegno assunto da ogni componente degli organi di governo della Cassa Rurale. Non si tratta di una semplice somma di riunioni nelle quali si esaminano risultanze contabili, o si effettuano scelte operative che costituiscono la cronaca di ogni giorno, ma piuttosto esprimono l'impegno di delineare il filo conduttore di una strategia per il futuro che si concretizza in un assiduo e coerente lavoro quotidiano.
L'impegno e la responsabilità degli amministratori è orientata a creare le condizioni più favorevoli per garantire il massimo sviluppo della Cassa Rurale, nella consapevolezza e convinzione che lo stesso corrisponde allo sviluppo del Territorio e della Comunità nei quali operiamo.
La programmazione strategica, che rappresenta il binario da seguire è improntata alla continua ricerca del miglior equilibrio fra consolidamento dei risultati, sviluppo e innovazione.
Le famiglie censite in anagrafe nel territorio sono 3.599 e di queste ben 2.376, pari al 66%, sono quelle che al loro interno hanno almeno un socio della Cassa Rurale. A fine esercizio i clienti titolari di un rapporto erano 10.360 e i clienti (persone fisiche, cointestazioni, società/enti) intestatari di conto corrente 6.904. Nel corso del 2009 sono state aperte quasi 1.000 nuove anagrafiche, ampliando, in tal modo, in maniera significativa le relazioni con la clientela.
Molta cura è stata prestata all'informazione di soci, collaboratori e clienti. Anche nel 2010 la Cassa ha dimostrato di aver sviluppato, grazie alla validità della sua azione, una proficua relazione con i media locali, che le hanno consentito di diffondere e valorizzare il proprio marchio e il ruolo attivo svolto a sostegno della Comunità locale.
È proseguito nell'anno il contatto con la nostra gente con la diffusione del notiziario trimestrale della Cassa Rurale d'Anaunia, uno strumento che dà anche spazio alla voce dei soci.
I rapporti della Cassa con il territorio sono dettagliati nella relazione sulla gestione accompagnatoria al bilancio dell'esercizio alla quale si fa esplicito riferimento.
Al fine, comunque, di rappresentare le grandezze economiche, si riporta, nel dettaglio, un quadro di sintesi con i trend di sviluppo:
| 2009 | Incremento annuo |
|
| Raccolta Diretta | 254.137 | + 3,87% |
| Raccolta indiretta | 80.491 | + 4,27% |
| Raccolta complessiva | 334.628 | + 3,97% |
| Impieghi a clientela | 214.459 | + 1,42% |
L'estrema compenetrazione tra la figura del Cliente e quella del Socio ha guidato la Cassa Rurale nello sviluppo di servizi sempre più articolati per tutti.
Nel corso del 2010, in particolare, sono state promosse ed affinate numerose iniziative volte ad avvicinare il “Mondo Giovanile” con una linea di prodotti e servizi riservati a sviluppare i “Prodotti Assicurativi” e i “Prodotti Informatici”.
Per quanto riguarda la composizione della clientela va segnalata la capacità della banca di aver saputo dare risposta anche ai cittadini extracomunitari, sempre più numerosi e sempre più integrati nel nostro contesto produttivo ed amministrativo.
Nel corso del 2010, in particolare, sono state promosse ed affinate numerose iniziative volte ad avvicinare il “Mondo Giovanile” con una linea di prodotti e servizi riservati a sviluppare i “Prodotti Assicurativi” e i “Prodotti Informatici”.
Per quanto riguarda la composizione della clientela va segnalata la capacità della banca di aver saputo dare risposta anche ai cittadini extracomunitari, sempre più numerosi e sempre più integrati nel nostro contesto produttivo ed amministrativo.


